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Riva 2015: FILM EMOZIONALE

In occasione dell'inaugurazione di un importante store RIVA a Shangai, ci è stato chiesto di raccontare l'azienda attraverso una serie di immagini emozionali.

Il concept iniziale prevedeva diverse riprese aeree in esterna e un'intervista realizzata ad hoc come espediente narrativo. La scelta definitiva ha previsto diverse modifiche e l'introduzione di un elemento grafico, una coccinella realizzata con tecnologie 3D, come elemento di continuità lungo tutta la narrazione, alcune riprese in movimento e più in generale il concetto di una giornata di lavoro in azienda.

La realizzazione dello storyboard, in collaborazione con Giancarlo Malagutti disegnatore di fumetti (DIABOLIK, MARTIN MYSTERE, ecc..) sancisce il primo passaggio concreto: dall'idea alla sua rappresentazione grafica, ipotizzando inquadrature, allestimenti e luci. E' la mappa del video.

La realizzazione di un filmato emozionale presenta delle difficoltà maggiori rispetto ad una sua controparte più tecnica.
Il processo creativo deve rispettare le richieste del cliente e integrarle con visioni emozionali, che richiamino l’idea del prodotto e della filosofia aziendale. Si ragiona con approccio più cinematografico. Le difficoltà sono di varia natura: spesso è necessaria una componente recitativa da far esprimere a persone non abituate a porsi davanti ad un obbiettivo, facendole interagire con elementi immaginari, come ad esempio la grafica.

LE RIPRESE

Dopo i sopralluoghi di rito, iniziano le riprese.

In accordo con lo storyboard, procediamo a blocchi, allestendo ogni nuova scena con illuminazione ad hoc, ottimizzazione degli spazi (per esaltare o nascondere punti di forza o debolezza) e l’interminabile e maniacale ripetizione delle scene fino al raggiungimento dello standard qualitativo voluto.

Non mancano ripree in esterna e ad orari che è meglio non specificare...

L’ATTREZZATURA

Al corpo macchina abbiniamo alcuni strumenti di ripresa, naliz- zati all’ottenimento di effetti diversi:

  • il DRONE: per riprese a volo d’uccello e per gli esterni
  • il GIMBAL: in questo caso utile per le soggettive e per simulare il volo della coccinella
  • il DOLLY: su binari per i controcampi e per una drammaticità data dai movimenti fluidi del carrello

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